I guerrieri di Silla, noti come Hwarang, rappresentano una delle figure più affascinanti della storia coreana. Originari del regno di Silla, uno dei Tre Regni di Corea, i Hwarang erano nati a seguito dello scioglimento del gruppo di Donne guerriere chiamate Wonhwa, che in quell’epoxa avevano fama di essere non solo abilissime combattenti,istruite in ogni forma di arte ma praticavano ed insegnavano il buddhismo, probabilmente erano delle monache che al seguire del loro scioglimento,affiancarono e divennero le guide spirituali dei Hwarang.
I Hwarang erano un gruppo d’élite di giovani nobili addestrati non solo nelle arti marziali, ma anche in filosofia, arti e cultura. Il termine “Hwarang” significa letteralmente “ragazzi fioriti” o “cavalieri fioriti”, riflettendo la loro educazione e il ruolo di modelli di virtù e bellezza.
L’addestramento dei Hwarang era rigoroso e multidisciplinare. Oltre alle tecniche di combattimento, studiavano testi classici, poesia, I Hwarang seguivano un codice di condotta noto come “Sei Comandamenti”, attribuito al monaco buddista Won Gwang,nel VI secolo, e sono considerati fondamentali per comprendere la disciplina e l’etica di questo gruppo.L’addestramento dei Hwarang era rigoroso e multidisciplinare.
Il primo comandamento è la lealtà al proprio sovrano, un principio che sottolinea l’importanza della fedeltà e del servizio allo stato e al re.
Il secondo comandamento è la pietà filiale verso i genitori, che riflette il valore della famiglia e il rispetto per gli anziani.
Il terzo comandamento è la fedeltà agli amici, che enfatizza l’importanza dell’amicizia e del sostegno reciproco.
Il quarto comandamento è il coraggio in battaglia, un principio che incoraggia gli Hwarang a essere coraggiosi e a combattere con onore per la loro patria.
Il quinto comandamento è il divieto di uccidere senza giusta causa, che promuove l’idea di combattere solo per una causa giusta e di evitare la violenza inutile.
Il sesto comandamento è la moderazione nei piaceri, un principio che insegna l’importanza dell’autocontrollo e della disciplina personale.
Questi sei comandamenti hanno giocato un ruolo cruciale nella formazione del carattere e della morale degli Hwarang, rendendoli non solo guerrieri formidabili, ma anche individui di grande integrità e virtù.

Il contributo dei Hwarang fu cruciale nella storia di Silla, specialmente durante le campagne militari che portarono alla unificazione della penisola coreana sotto il regno di Silla nel VII secolo.
La fondazione del gruppo è attribuita al Re Jinheung di Silla, che regnò dal 540 al 576 d.C. Il re Jinheung vide la necessità di addestrare una nuova generazione di giovani guerrieri non solo nelle arti marziali, ma anche nei principi morali, culturali e spirituali. L’obiettivo era quello di creare una élite che potesse sostenere il regno sia in tempo di pace che di guerra.

–Ritratto dell’imperatore dell’epoca Jinheung Immagine da www.morningsunday.com
Il loro addestramento comprendeva una vasta gamma di attività fisiche e intellettuali. Sul piano fisico, i guerrieri Hwarang praticavano il Taekkyon, un’antica arte marziale coreana, nonché la scherma, il tiro con l’arco e altre discipline militari.

Photo daFonte immagine www.mk.co.kr Chŏng Ch’angsŏb, addestramento degli Hwarang (정창섭-화랑도의수련) 197×290.9cm, 1977. Olio su tela. Conservato presso l’Accademia degli studi coreani (한국학중앙연구원).
I guerrieri Hwarang svolgevano un ruolo cruciale nella difesa del regno di Silla e nella sua unificazione con gli altri due regni della Corea, Goguryeo e Baekje. Erano conosciuti per il loro coraggio e per la loro lealtà, valori che venivano instillati in lorI fin dalla giovane età.
I Hwarang erano fortemente influenzati dal buddhismo, dal confucianesimo e dal taoismo. Questo mix di educazione fisica, culturale e spirituale contribuì a creare guerrieri completi e ben equilibrati.
Il più famoso guerriero Hwarang è probabilmente Kim Yu-sin. Nato nel 595 d.C., Kim Yu-sin è una figura storica emblematica della Corea antica, particolarmente rinomato per il suo ruolo cruciale nell’unificazione dei tre regni di Silla, Goguryeo e Baekje. Kim Yu-sin divenne una leggenda grazie alle sue straordinarie abilità militari e alla sua leadership carismatica.

Durante la sua carriera, Kim Yu-sin servì come generale e stratega. La sua dedizione e il suo coraggio in battaglia non solo gli valsero il rispetto e l’ammirazione dei suoi contemporanei, ma anche un posto d’onore nella storia coreana. Le sue imprese sono celebrate in vari testi storici e leggende, contribuendo a perpetuare la sua memoria come uno dei più grandi eroi della Corea.
Photo di copertina presa dal web tratta dal Kdrama Hwarang The Poet Warrior del 2016
Paola Pelissa
